lunedì 2 febbraio 2009

Le caratteristiche del Creatore (parte 1 - invisibilità - onnipotenza)

Com’è il Creatore (Dio)? Invisibile, risponderanno in molti, dato che non l’abbiamo mai visto. Anche l’apostolo Paolo lo afferma scrivendo alla comunità di Colosse: Egli è l'immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura; (Colossesi 1:15). Questo è uno dei motivi per cui gli atei rifiutano l’esistenza di Dio. E’ sufficiente per rifiutarne la realtà? C’è un aneddoto i cui fatti si narra siano avvenuti in una classe della prima media.
Un professore interrogò gli alunni: “ Mi vedete?”, ed essi risposero: “Sì”, pertanto disse: ”In tal caso esisto”. Egli proseguì chiedendo: ”Vedete la lavagna?”, ed essi replicarono: “Sì”, pertanto ridisse: “Allora la lavagna esiste”. Continuò e chiese: ”Vedete il tavolo?”, ed essi risposero: “Sì”, perciò disse: “In tal caso il tavolo esiste”. Dopodiché chiese: “Vedete Dio’”, ed essi replicarono: “No”, e quindi affermò: “Allora Dio non esiste!” A quel punto un alunno intelligente si alzò dalla sedia e disse: “Riuscite a vedere la ragione del professore?”, e i compagni risposero: “No”, e l’alunno affermò: “Allora la ragione del professore non esiste!”
Il fatto che Egli è invisibile non prova la Sua inesistenza. In alcuni precedenti post ho cercato di descrivere come Dio si manifesta nella natura. Ne consegue che nel creato possiamo riconoscere una forma d’intelligenza superiore. Ma perché è invisibile? "Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità" (Giovanni 4:24). Egli essendo Spirito non è visibile. Inoltre disse: …. "Tu non puoi vedere il mio volto, perché l'uomo non può vedermi e vivere" (Esodo 33:20). Ricapitolando, la Bibbia ci rivela che Egli è invisibile essendo Spirito, e come tale non possiamo vederLo (nella Sua piena gloria) continuando a vivere. Potremmo concludere che la Sua invisibilità ci preserva dalla distruzione. Nonostante ciò Paolo nel citato verso ai Colossesi afferma che Cristo è l’immagine dell’invisibile Dio. Incredibile, Cristo rese possibile ciò che a noi era precluso, vedere l’immagine di Dio. Questo, però, non avvenne affinché avessimo un’immagine da adorare, in contraddizione ai Suoi comandamenti, ma per redimerci, capire e dimostrare come Egli è, cioè, amore. Se ammettiamo che Egli è il Creatore dell’universo possiamo riconoscere in Lui almeno un’ulteriore caratteristica, l’onnipotenza. Infatti, chi o cosa è in grado di riprodurre un universo così come oggi lo conosciamo? Niente e nessuno, questa è una proprietà che appartiene soltanto all’Architetto supremo. Però, non tutte le caratteristiche sono rinvenibili nel creato. Egli ne possiede altre. Per conoscerle dovremo rivolgerci alla Sua parola, e in ciò possiamo individuare uno dei motivi della necessità delle Scritture. Capirete che nei successivi post riprenderemo questo tema.

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